Buona crescita del mercato dei mutui casa

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Il bollettino ABI del mese di aprile ci segnala una positiva dinamica dei prestiti alle famiglie e alle imprese, che nel corso del precedente mese hanno fatto registrare una crescita su base annua pari all’1,0%. Una evidenza ottenuta dall’analisi dei dati della Banca d’Italia, e che in relazione al settore dei mutui fa rilevare uno sviluppo del 2,5%, anno su anno. Trova così ulteriore conferma quanto già nel sentore degli operatori di mercato, che avevano anticipato il prolungamento di una oramai consolidata strada di sviluppo.

Tassi ancora ai minimi storici

Se il dato sulla crescita delle operazioni di mutuo non è né nuovo né sorprendente, lo stesso può ben dirsi per quanto attiene i tassi di interesse applicati ai finanziamenti sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni, risultato essere pari all’1,87%, contro l’1,91% del mese precedente e il picco del 5,72% sul finire del 2007.

Il dato, oltre ad essere il più basso del 2019 (il mese di gennaio aveva dato il via all’anno con l’1,95%), è in linea con la  media d’anno del 2018, e non sembra essere in grado di fungere da trampolino di lancio per i prossimi mesi, che dunque dovrebbero ribadire la costante presenza di un costo del denaro molto contenuto.

Qualità del credito in miglioramento

Tra gli altri spunti informativi di maggiore sostanza, evidenziamo inoltre come le sofferenze nette (cioè, il dato al netto delle svalutazioni e degli accantonamenti che sono già effettuati dalle banche con le proprie risorse), sia calato a 33,6 miliardi di euro rispetto ai 54,5 miliardi di euro dell’anno precedente, e rispetto ai 77 miliardi di euro di due anni fa. Si tratta pertanto di un dato più che dimezzato nel biennio di riferimento, e di una contrazione che sale al 63% rispetto al picco toccato a novembre 2015 (88,8 miliardi di euro).

Il rapporto fra le sofferenze nette e gli impieghi totali è oggi pari all’1,95%, contro il 3,16% di febbraio 2018 e il 4,89% del massimo toccato a novembre 2015.

Raccolta da clientela, dati ancora stabili

Concludendo infine con un passaggio sugli elementi informativi della raccolta da clientela, evidenziamo come i depositi in Italia siano cresciuti di circa 43 miliardi di euro in un anno (+ 3% sul totale dello stock), mentre è in calo di 23 miliardi di euro (- 8,6%) la raccolta di medio lungo termine acquisita mediante obbligazioni. La dinamica della raccolta complessiva (ovvero, la sommatoria tra la raccolta da deposito e da obbligazioni) è in crescita dell’1,2%.

Sul fronte tassi, quello medio sul totale della raccolta bancaria di breve e lungo termine è pari allo 0,60% (0,60%), quale frutto dello 0,36% del tasso praticato sui depositi di breve, all’1,73% del tasso sui PCT (ex 1,68%) e al 2,32% sulle obbligazioni in essere (ex 2,33%).

Infine, sottolineiamo come il margine (spread) fra il tasso medio sui prestiti e quello medio sulla raccolta a famiglie e a società non finanziarie sia oggi pari a 198 punti base (ex 199 pb nel mese precedente), in forte calo rispetto al picco di 335 punti base di fine 2007, prima della lunga crisi finanziaria.

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Agenzia Immobiliare at AIDA Immobiliare
AIDA Immobiliare è composta da un team professionale e qualificato e sempre aggiornato nel settore immobiliare.
Operiamo nelle nelle provincie di Ferrara, Ravenna e Bologna e gestiamo anche operazioni di investimento estero con particolare attenzione al Portogallo. Sempre alla ricerca di innovazione, di cui questo Blog ne rappresenta la testimonianza.
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